Avril 2026 marque le retour de l’euphorie technologique. Taïwan, la Corée, les semi-conducteurs et l’intelligence artificielle mènent le rallye des marchés actions mondiaux (+7,7 %), tandis que les obligations et les matières premières restent beaucoup plus modérées. Les ETF technologiques et les produits à effet de levier enregistrent des performances extrêmes, signe d’un marché de plus en plus guidé par le momentum et de moins en moins par les fondamentaux. Le pétrole et le nickel poursuivent leur envolée, tandis que les obligations souveraines américaines restent sous pression. Plus que l’équilibre et la diversification, le marché semble désormais récompenser la concentration, le risque et la narration technologique.
Aprile 2026 vede il ritorno dell’euforia tecnologica. Taiwan, Corea, semiconduttori e intelligenza artificiale guidano il rally azionario globale (+7,7%), mentre obbligazionario e commodities restano molto più tiepidi.
ETF tecnologici e prodotti a leva registrano performance estreme, segnale di un mercato sempre più guidato dal momentum e meno dai fondamentali. Petrolio e nickel continuano a correre, mentre i governativi USA restano sotto pressione. Più che equilibrio e diversificazione, il mercato sembra premiare concentrazione, rischio e narrativa tecnologica.
Attraverso analisi periodiche vengono indagate le performance degli indici FIDA FFI, rappresentativi
di circa 250 categorie del risparmio gestito disponibilie per gli investitori retail italiani. Il report, prodotto
con cadenza variabile sulla base del manifestarsi del fenomeno indagato, si propone di riportare
e documentare gli indici di categoria nel momento in cui registrino performance al di fuori di un certo
range e quindi considerabili “outliers” rispetto alle rilevazioni degli ultimi 5 anni.
Attraverso analisi periodiche vengono indagate le performance degli indici FIDA FFI, rappresentativi
di circa 250 categorie del risparmio gestito disponibilie per gli investitori retail italiani. Il report, prodotto
con cadenza variabile sulla base del manifestarsi del fenomeno indagato, si propone di riportare
e documentare gli indici di categoria nel momento in cui registrino performance al di fuori di un certo
range e quindi considerabili “outliers” rispetto alle rilevazioni degli ultimi 5 anni.